Test Distribuzioni Pt. 1 – Fedora 9 - Sulphur
Ultimamente mi sono dato al test di diverse distribuzioni, per dare una visione globale ai nostri lettori del mondo open source.
Inizio questo viaggio nel mondo del software libero parlando del test della nuova distribuzione Fedora 9 nome in codice Sulphur.
Uscita il 13 maggio la versione stabile, questa versione punta soprattutto sulla semplicità d’uso visto che anche la sua diretta rivale (Ubuntu) punta semplicemente a questo.
A differenza della versione 8 infatti questo progetto sponsorizzato da Red Hat ha implementato diversi tool per gestire più facilmente e intuitivamente la gestione dei pacchetti e la loro installazione; infatti è presente un tool chiamato PackageKit che permette all’utente di semplificare i passi per installare e gestire i pacchetti all’interno del sistema operativo.
Infatti PackageKit ha come idea base quella di utilizzare alcuni dei più famosi tool di gestione di pacchetti come per esempio yum,apt ed altri, questo però non viene fatto mescolando più formati di pacchetti come DEB,RPM,TGZ etc ma volendo fornire una sola interfaccia di gestione di pacchetti che racchiuda in sé tutte le principali distribuzioni Linux.
Inoltre PackageKit automatizza l’installazione di programmi e di driver, infatti per esempio se si apre un file .rar e non si ha alcuna applicazione installata per gestire questo file, PackageKit ci avverte e ci dice di installare l’apposito programma, la stessa operazione viene fatta con i driver ma purtroppo questo non viene fatto con driver proprietari (ci siamo abituati purtroppo!!!!).
Inoltre Fedora introduce molte novità come per esempio la partizione ext4 in via del tutto sperimentale (io infatti non ho avuto il coraggio ;) ).
Altra novità è l’implementazione migliorata di PolicyKit, un framework per la sicurezza che consente una gestione avanzata degli accessi protetti riducendo notevolmente l’uso dell’account root, era ora che qualcuno ci pensasse;)
Naturalmente l’ambiente grafico è affidato al solito e fantastico Gnome 2.22, ma se si vuole non mancano di certo il KDE arrivato alla versione 4.02 e naturalmente anche Xfce 4.4.2 .
A differenza della Ubuntu 8.04, Fedora include non la versione beta di Firefox ma la versione stabile e questo va tutto a suo favore visti i problemi della beta 5.
Beh ultima cosa, le immagini iso si scaricano da qui.
Alla prossima con la distribuzione Frugalware 0.8!!!!!






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